Quel viaggetto in treno


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Racconto erotico di sesso in treno

Se dovessi scegliere, quale dei sette vizi capitali potrebbe essere quello che maggiormente mi rispecchia, sceglierei la Lussuria.Ho 35 anni, libera, senza legami. Adoro fare sesso e non riesco a trattenermi davanti ad una situazione arrapante e sopratutto davanti ad un bel cazzo duro.Mi piace lavorarlo bene, stringerlo, succhiarlo e spupazzarlo tutto.Impazzisco per il sesso anale;Sentire, il cazzo cosi forte nel culo quasi a sfondarlo…Una mattina di primavera, dovevo recarmi a Milano per lavoro;Purtroppo, proprio in quella circostanza, la maggior parte dei treni erano in sciopero.Decisi di recarmi lo stesso, accontentandomi di prenderne uno che avrebbe fatto quasi tutte le fermate, e da Roma a Milano ne erano abbastanza, perlomeno però sarei riuscita ad arrivare a destinazione.Trovai un posto a sedere singolo, e nella stessa carrozza ma qualche posto più avanti, vi erano seduti addormentati un uomo ed una donna.Scorrevano le immagini dal finestrino, ed iniziai a liberare la mia mente predisponendola ad un sonnellino;Fu cosi che appoggiando il capo al finestrino lasciai che i miei occhi si chiudessero.Più tardi riaprii gli occhi e mi accorsi che la coppia che un po prima dormiva, aveva invece iniziato a scambiarsi effusioni…Li osservavo bene attraverso il tetto a specchio, lei si era chinata sul cazzo di lui e cercando di non farsi scoprire, cercava di fargli un pompino. A quel punto la scenetta aveva stuzzicato le mie fantasie…Cosi mi ficco le dita nello slip di pizzo nero ed inizio a farmi un ditalino,, mentre continuavo a spiare i loro gesti erotici.Un orgasmo intenso, bagnò le mie mutandine.Subito dopo,mi recai alla toilette, mentre il treno effettuava la ventiduesima fermata.Nel ripartire, notavo che impiegasse più tempo del solito, fin a quando qualcuno del personale ferroviario venne ad informarci che il treno purtroppo era in avaria, ci sarebbero volute alcune ore prima che fosse stato aggiustato.Ci consigliava pertanto di scendere e proseguire con un autobus o aspettare che il guasto fosse stato riparato.Prima di decidere il da farsi, pensai di prendere un caffè al vagone bar.Arrivai quasi in fondo alla cabina macchinisti, il capo treno, un uomo alto e robusto era li a controllare dei pannelli elettrici.Gli chiedo delle informazioni relative al guasto e lui risponde con gentilezza; Il suo sguardo era diretto e forte mentre mi parlava, gesticolava con le mani, sembrava imbarazzato…

Mentre continuava a parlare, entro dentro la cabina, e piano piano alzando la mia gonnellina a fiori, gli mostro la figa.

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Lui si avvicina ed inizia a leccarmi le tette, scendendo con la lingua nel buchino dell’ombelico e tra l’interno coscia.Io mi siedo addosso a lui, ed infilo il suo cazzo in erezione nella mia vogliosa figa.Inizio a sbattermi come una pazza, godevo infinitamente con quel bastone di 20 cm che spingeva dentro la figa.Le sue mani giocavano nel mio culo, mentre continuavo a sbattermi sul cazzo facendo bene attenzione a farlo arrivare in profondità.Avevo una voglia irrefrenabile e quella situazione cosi insolita accresceva sempre di più il mio desiderio…Un pò prima che lui sborrasse, mi chinai con la bocca per raccogliere tutta la sua sborra, succhiandolo repentinamente…Iniziarono a bussare alla porta, che lui stesso tempestivamente aveva chiuso..Scappai subito nel bagno accanto, mi rivestii in fretta.Lui apri fingendo un guasto alla maniglia, la chiuse subito dinuovo per darmi la possibilità di scappare…Cambiai carrozza ed anche posto.Mi sentivo appagata dalla figa in su….Pensavo< però questo viaggetto appena cominciato ha superato le mie aspettative>….Il mio capo treno preferito mi condurrà a destinazione sana e salva…



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